Diritti e rovesci Archivi - Pagina 2 di 2 - Vanessa Cappella
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L’ennesimo barcone avvistato al largo di Lampedusa. Le storie di disperazione lasciate al di là del mare, insieme a un enorme pezzo di cuore. Il sovraffollamento dei centri di prima accoglienza. Un po’ mi portavo dietro questa immagine la prima volta che sono entrata in quel palazzo dell’Ama, a Roma Sud. Ma una volta arrivata nelle stanze dei laboratori, è immediatamente scomparsa dalla mia mente.

Di lei colpisce la forza. Trasuda dallo sguardo, dalla sua elegante presenza, dal modo in cui parla. E non importa che le sue parole arrivino quasi sussurrate. Sa bene che il segreto di farsi ascoltare non è nella voce alta, ma nella costanza e nella fermezza. E, soprattutto, nel coraggio. Nice Nailantei Leng’ete è una donna Maasai, cresciuta in un villaggio rurale su un pendio del monte Kilimanjaro, in Kenya.

Lo scorso sabato a Roma c'è stata la Notte dei Musei, un appuntamento ormai fisso per la  Capitale, con monumenti, mostre e collezioni permanenti accessibili a tutti gratuitamente fino a tardi. Ho scritto "a tutti"? Mi correggo, quasi a tutti. Sì, perché una serata spensierata come questa può trasformarsi in un vero e proprio incubo se ci si scontra con la negligenza delle istituzioni. È accaduto a due ragazze con disabilità motoria, Silvia e Concetta, che della Notte dei Musei possono raccontare solo l'odissea tra l'inefficienza dei mezzi pubblici di Roma.

«Giovedì 11 ottobre non puoi mancare all'Aperideaf!». L'invito, arrivato qualche settimana fa, mi lascia un po' spiazzata. «Aperideaf?» chiedo. Che parola strana. «Si, sta per aperitivo sordo! Lo organizza la radio con cui lavoro. Io ci sarò come dj». Che c’entra un aperitivo sordo con una radio? Sono ancora più confusa.

Non è facile essere donna. E non lo è soprattutto in quei paesi in cui la dignità, il rispetto e i diritti dell'universo femminile non sono solo ignorati, ma oltraggiati, sbeffeggiati e violentati ogni giorno. Oggi voglio parlare del Pakistan e della consuetudine, da parte di mariti gelosi, pretendenti rifiutati o semplicemente di uomini che ritengono di essere stati "lesi nell'onore", a gettare acido sul volto delle donne.

“Se non ora, quando?“: questa la parola d’ordine e il quesito di coloro che ieri sono scesi in piazza del Pantheon a Roma per protestare contro il DDL sulle intercettazioni, in discussione in questi giorni alla Camera. Organizzata da FNSI in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, Libertà e Giustizia, Articolo 21

È stato fissato al 12 luglio il ricorso in appello di Julian Assange contro la decisione del giudice britannico Howard Riddle di estradizione in Svezia, paese in cui l’uomo è accusato di stupro ai danni di due donne. Il fondatore di Wikileaks, l’organizzazione che ha avviato un processo di deciso cambiamento nel modo di intendere il mondo dell’informazione, continuerà a rimanere agli arresti domiciliari a Norfolk, nei pressi di Londra.